giocolando

10/22/2004

Night on the Road - III

Bologna?!?

Eh già... forse in fin dei conti lo era davvero, una strega... ho perso conoscenza quando è scesa dal treno, a Campo di Marte.
Quando il controllore mi ha svegliato, ho scoperto che il treno sul quale mi trovavo era diretto a Udine!!!
Prossima fermata utile: Bologna.

Così, giunto alla città delle due torri, salto giù dal serpente d'acciaio e organizzo un itinerario alternativo...
come sempre, sono fortunato: solo 1/2 ora di attesa! :)

La investo in una sana colazione composta da caffé in tazzina usa&getta di plastica + croissant di ieri e osservando la gente.

Le stazioni offrono sempre un interessante campionario di umanità.
Di notte, in particolare, quando i ruoli si invertono e la gente "normale" diventa l'eccezione, mentre il popolo "ombra" (quello che di giorno si ritira negli angoli delle inquadrature) reclama quella terra di nessuno che gli appartiene per diritto di non-nascita.

Una delle eccezioni è una ragazza sui 25, alta, corporatura massiccia, viso carino un po' alla Stefania Rocca, trolly blu e felpa in tinta.

Se ne sta lì in un angolo, con un espressione a metà tra il divertito e l'allarmato, mentre lo sforzo di occupare - spazio possibile, coadiuvato dal freddo che la felpa celeste non riesce a contenere, le dona una curiosa postura da pinguino.
Saliamo su carrozze diverse, ma accomunate dal fatto di appartenere allo stesso treno e di essere, come tutte le altre del resto, inesorabilmente piene.

Ora siamo entrambi nel corridoio della carrozza di testa, seduti su due di quei trespoli che da bambino pensavo dovessero rappresentare qualche forma di gioco, perché proprio non vedevo come qualcuno li potesse usare x sedersi... "ecco" dico al al ricordo del piccolo me stesso, "così si fa".
Felpa celeste è seduta oltre una famiglia russa, e le sono comparse sulle orecchie due ingombranti cuffie da walkman nere di spugna e plastica lucida... no iPod.