giocolando

11/24/2004

Intervista a De Kerchove

Repubblica pubblica un'intervista a quel mito d'uomo che è De Kerchove.


Professore, in pratica cosa dovrebbe fare chi volesse cogliere le opportunità di Internet in termini di potenzialità comunicative?
«Le faccio l’esempio del blog, i diffusissimi giornali in rete, o meglio diari. Permettono di scambiare la propria storia personale, le proprie esperienze, con una comunità infinita di inerlocutori, a tutto vantaggio della conoscenza di ognuno. E’ questo è un modo ottimale per valorizzare da un lato lo strumento Internet, dall’altro le capacità di comunicazione».


C'è poi un passaggio molto interessante sul posizionamento dell'audience italiana nei confronti del media televisivo, rispetto alla media degli altri paesi occidentali:

C’è una sorta di maturità da parte dello spettatore che rende non così automatico un messaggio. In Italia invece c’è un livello di analisi estremamente superficiale. Succede che si dica "l’ho sentito da Costanzo" e perciò si dia una parvenza di verità a qualsiasi elucubrazione.


Non riporto tutta l'intervista, perché merita veramente di essere letta per intero. Derrick si conferma tra i miei punti di riferimento, uno di quei geni eclettici capaci di sostenere conversazioni su qualsiasi argomento con cognizione di causa, e che divertiti ti intrattengono a pranzo scattandoti foto "stereografiche" con la digitale :)