giocolando

3/28/2005

Esperimenti di PodCast: il Nano

Beh innanzitutto cos'è un podcast... in due parole, è una risorsa audio “allegata” ad un post su un blog (o meglio al suo feed RSS). Il nome deriva dal fatto che idealmente il file audio è possibile scaricarselo sull'iPod e ascoltarlo in santapace in qualsiasi momento. In pratica ovviamente non c'è nessun limite ne di marca di lettore mp3 ne tantomeno è vietato ascoltarlo su un qualsiasi computer. Per scaricare i podcast è necessario un programma che ne riconosca il formato, ad esempio ipodder (gratuito).
Mi sono imbattuto per la prima volta in un podcast nello scorso autunno (il termine è stato coniato nell'estate se non sbaglio), ed è da allora che questa tecnologia mi ha incuriosito sempre di più, ma ogni volta mi trovavo di fronte all'ostacolo di produrne uno. Infatti ho questa forma mentis secondo la quale scrivere un post in un blog è cosa relativamente rapida e indolore, mentre produrre una registrazione audio sia considerevolmente più complesso ed oneroso, e che quindi per avventurarsi in questa impresa bisognasse avere o qualcosa molto valido da voler condividere o un sacco di tempo libero da impiegare.
Quello che a me ha dato la spinta per provarci è stato lo speech che Joi Ito ha fatto a Milano qualche settimana fa sul tema delle CreativeCommons.

SC7__Il_nano_by_kirjava.jpg


Ho deciso quindi di cimentarmi, nella produzione di un elaborato sfruttando solo materiale licenziato sotto CC, ed approfittarne per creare il mio primo podcast. Come tipo di prodotto ho scelto di registrare la lettura di un brano, ed eventualmente dotarlo di sottofondo musicale (l'idea iniziale era di aggiungere rumori a tema, che però si sono rivelati difficilmente reperibili ;) ).
Gli ingredienti che ho scelto sono:
- un racconto di kirjava (licenziato sotto Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0, e per l'utilizzo del quale ho ricevuto esplicito consenso), del circuito di scritturacreativa sul portale DeviantArt
- Un brano musicale da usare come sottofondo, licenziato sotto Attribution-NonCommercial-ShareAlike e rinvenuto tramite il motore di ricerca di CreativeCommons, ma di cui purtroppo non riesco al momento a rinvenire gli estremi (li posterò al più presto).

Per concludere, la tecnologia utilizzata per la registrazione è assolutamente improvvisata: il microfono interno del mio powerbook (noterete infatti dei fastidiosi bip qui e la), mentre il software di registrazione ed editing è l'ottimo open source Audacity. Il file audio probabilmente cambierà (spero in meglio) nel prossimo futuro. Ovviamente condivide la licenza Attribution-NonCommercial-ShareAlike ed al momento è scaricabile qui.


Creative Commons License

This work is licensed under a Creative Commons License.



3/26/2005

Gli è scappata la matita...

...qualcuno faccia in modo che accada più spesso!
20050325.jpg
Siori e siore, questo è mr.Eriadan!

3/20/2005

Piccoli Dj crescono

Proseguono gli esperimenti di broadcasting su RadioBru.
Le trasmissioni sono aperiodiche e con durata direttamente funzione della mia voglia di trasmettere, ma stanno dando molte soddisfazioni.
Oggi ho imparato:
- ad usare il crossfade come si deve, anche se per fare le cose bene ci vorrebbe un mixer, che altrimenti non riesco a far partire il brano e crossfadare senza che si senta "tickle tacke shuffle ruffle" sotto.
- che la legge di Murphy è particolarmente accanita contro i dj, e oggi si è concretizzata col lancio dell'auricolare, finito dritto dritto nella tazza di caffè bollente.
- verificare sempre che il voiceover sia attivo prima di parlare, onde evitare di parlare al nulla
- verificare sempre che il voiceover non sia attivo durante le canzoni, onde evitare che gli ascoltatori sentano mentre fai battute inopportune coi tuoi ospiti

Ah, oggi siamo arrivati a 5, dico 5 ascoltatori simultanei :)

3/19/2005

Pedantibus

Ok lo ammetto, a volte essere a piedi può essere antipatico, più che altro per gli altri, cui sei costretto a dare bidoni sparsi, in relazione direttamente proporzionale alla tua abilità di recuperare passaggi, prendere in prestito mezzi, o far combaciare le tabelle di treni e altri mezzi di trasporto più o meno pubblici.

Ma in realtà se fossi più scaltro avrei già ricaricato la batteria della moto e pagato l'assicurazione, e questi inconvenienti non li avrei... ma va bene così anche oggi si impara qualcosa:
ad esempio che trenitalia ha rinnovato il sito. Ha ancora qualche problemino con safari, ma stiamo andando nella direzione giusta...

Ci vediamo a Milano.

3/15/2005

Joi Ito a Milano

Per chi fosse interessato, apprendo dai Maestrini che stasera Joi Ito parlerà a Milano, al Ponte della Ghisolfa.

Sembra strano pensare che è passato quasi un anno da quando ci incontrammo a Napoli...

L'appuntamento quindi mi sembra sia alle 21.30, ci vediamo lì!

3/09/2005

Musica Nuda al Diavolo



Questa sera, al Diavolo Rosso di Asti, Petra Magoni + Ferruccio Spinetti.

Vi aspetto ;)

Ad ogni modo, il duo bissa domani alla Salumeria della Musica a Milano.

Update: ok, ora lo posso dire... l'impressione che mi aveva dato il disco del duo di cui sopra, era quello di una coppia di artisti bravi, molto, pure troppo. Virtuosismi qui e là che per un po' intrattengono ma poi sanno di show-off gratuito. Un po' come se Baricco si mettesse a fare musica, insomma.

Stasera sono quindi andato al Diavolo Rosso sì con l'idea di godermi la buona musica e con una sana curiosità, ma senza un'enorme aspettativa.
Tra l'altro fiondandomi in modalità scavezzacollo prima su autostrada e poi attraverso i vicoli di Asti con la sensazione di essere in ritardo pauroso, solo per poi scoprire che no, il tutto era stato ritardato di una mezz'oretta, ho dato una bella carica al piccolo critico che borbotta dentro di me... ma alla fine...%BR%
Relax Bru, ecco una buona scusa per curiosare l'impianto e godersi un buon bicchiere di barbera ;) %BR%
Quando finalmente comincia il concerto che si rivela... una bellissima sorpresa: viene fuori che i vezzi che nel cd avevo attribuito ad eccesso di spocchiosa vanità sono in realtà perfettamente giustificati dalla performance, che è particolarmente vivace e coinvolgente (specie considerato il genere potenzialmente letale). Petra con la voce ci sa veramente fare, una autentica giocoliera, non c'è che dire, e arricchisce l'interpretazione con una mimica ed un espressività che spazia dal buffo all'isterico. Ferruccio controbilancia egregiamente, silenzioso e “riservato”, ma con la battuta pronta, quando serve.
Insomma uno spettacolo notevole, e due artisti che nel live sanno veramente fare la differenza... tanto che, riascoltando il cd, sto riscoprendo tanti particolari che prima avevo semplicemente snobbato.

Quasi quasi domani bisso a Milano... ;)

3/07/2005

Turbini di vita

Rapidamente, getto questi sassolini, per non smarrire la strada:
- passato una domenica “diversa”, a casa di amici con cui un tempo facevo il cazzone in giro 7 giorni su 7... e che ora son sposati.
- Ho sistemato casa. Questa è roba grossa, scriviamolo bene: ho sitstemato casa... beh, almeno ho iniziato ;)
- Visto King Arthur. Fatto salvo che non è la storia di Artù, e che le scene di combattimento sono un po' “fantasiose”, l'ho trovato molto rilassante.
- Rivisto Ronin. Sempre un capolavoro.
- Oggi riunioni in università di vario genere e a vari livelli.
- Stasera riunione di famiglia.

Giornate piene, giornate ricche.

3/05/2005

944

944_new.jpgOk Bru, parliamone. È tardi, hai appena visto Constantine e vorresti scrivere due righe, ok... ma sono anche due giorni che sei in giro come una trottola per l'Italia, e anche su questo, ovviamente, vorresti scrivere qualcosa... senza contare che non hai ancora riportato nulla dell'interessante chiacchierata con Gaspar fatta settimana scorsa a Torino.... e vogliamo forse dimenticare la dozzina di post-it attaccati alla scrivania su argomenti più o meno abbozzati?

Ma sopratutto... il newsreader incombe con 9 4 4 post non letti... figlioli, buonanotte. Se ne riparla domani.

3/04/2005

Perché a noi piacciono le cose semplici


Herr professor under the snow
Originally uploaded by bru76.
Sto per mettermi in viaggio per Perugia. Torno stanotte, o forse domattina.

Qui a fianco, la situazione alla partenza... Alé!

...ma a noi piacciono le cose semplici, vero? :D

3/03/2005

Omini stilizzati e ovali



umldiag3.gif
E mentre io son da due giorni immerso nell'UML per concludere il progetto di ingegneria, quei cari ragazzi di ALA non ti vanno a pubblicare un articolone (o meglio la seconda parte di un articolone, la prima è qui) su come avvantaggiarsi dei Casi d'Uso nella progettazione per il web? Bastaaaaaaaa :)


Che poi in effetti ha perfettamente senso. Specie quando cominci a capire che l'UML in particolare, ma le metodologie agili in generale, non sono ricette assolute, binari che ti porteranno dal punto A al punto B tenendoti stretto al guinzaglio, ma piuttosto una serie di strumenti, come bussola, scarponi, corde, che ti possono aiutare, se vuoi e se hai l'umiltà di usarli, ad individuare la strada più rapida verso la meta.

In poche parole non è che ti spieghino come si costruisce un progetto, ma mettono in evidenza, passo dopo passo, cosa ti sei dimenticato ;)


Beh, fatto sta che ormai gli omini stilizzati coi balloon me li sogno anche di notte.
Ho pensato: possibile che nessuno abbia ancora tirato fuori l'UML Art?
Incapace di resistere alla tentazione, ho interpellato google... questo è ciò che ho trovato :)


Aggiornamento: e giusto perché se il mondo è piccolo, la blogosfera lo è molto di più, slashdot mi pubblica questa recensione del libro “Integrating Agile Development in the Real World”...

3/01/2005

DeadModels agli Stati Generali del Rock!

deadmodels_wall.jpg

Ho ricevuto la mail pochi istanti fa, e diffondo molto volentieri la notizia.
Complimenti a Matteo e compagni, ci vediamo a Torino l'11!!!


Dopo i cinque concerti la giuria ha dunque scelto i
quattro gruppi finalisti, che a loro giudizio sono quanto di più
interessante il Piemonte abbia espresso in fatto di musica emergente e
indipendente da un anno a questa parte. I prescelti sono in ordine di
apparizione: Madreluna (TO) - Dead Model (AL) – Mr. Vu-Dam (TO) - The Public (BI)
[...]

I magnifici 4 si esibiranno venerdì 11 marzo all’Hiroshima Mon Amour di
Torino in un rush finale che porterà alcuni di loro al traguardo promesso
fin dall’inizio, e cioè la partecipazione al festival Arezzo Wave e, novità
di quest’anno, la partecipazione al Traffic Torino Free Festival.

Ciao Jef

jefraskin.jpgCi ho pensato parecchio prima di riportare qui la notizia della scomparsa di Jef Raskin, dopotutto questo è un blog “leggero”, che parla di giochi e giocolieri, anche se in senso (molto) lato...
Ieri sera ho anche scritto a melablog nella speranza forse di lasciare a loro l'onere.

Ad oggi melablog ancora tace, ma in compenso Matteo Penzo su Idearium e Leeander riportano un ricordo personale, che mi sembra il miglior modo per salutare chi ha scritto un libro come the Human Interface.

La pila sul comodino

...no, non è la torcia elettrica per raggiungere il vasino nelle notti buie, ma piuttosto la terrificante catasta di libri (virtuale, visto che molti sono solo in wishlist) che vorrei leggere nelle prossime settimane.

A questi, aggiungo tosto i titoli citati in questo post da Giuseppe:



- David Weinberger, Arcipelago Web
- Bruce Sterling, Tomorrow now
- You don't know me, but.. (Social capital & Social Software)

bgeneration.jpg
Oltre, ovviamente, al nuovo libro dello stesso Giuseppe Granieri, Blog Generation.

No, non è pubblicità, son veramente curioso :)